Animare la carta. La cutout animation di Nikles

Tra gli stili di animazione più suggestivi al mondo c’è sicuramente la cutout animation, una tecnica che consiste nell’utilizzare pezzi di carta ritagliati, composti e scomposti in vario modo, e fotografati in sequenza con la tecnica del passo uno, di modo da creare il senso di movimento in fase di montaggio. Una sorta di stop-motion che utilizza esclusivamente la carta come mezzo d’espressione (un po’ la stessa idea alla base della sand-art di cui vi abbiamo parlato qui: link). Uno stile semplice ma incantevole che può generare animazioni davvero uniche. È il caso di dirlo, dei veri e propri “cartoni animati”, nel senso più letterale del termine.

A cimentarsi con questa tecnica in Italia, troviamo un giovanissimo regista e animatore emergente, in arte Nico, che a marzo del 2020, in pieno lockdown, ha aperto il canale Youtube Nikles dove trovate brevi storie, molto diverse tra loro, ma tutte caratterizzate da un’ironia intelligente e pungente. Nico si è appassionato all’animazione fin da piccolo guardando i film Disney, e crescendo si è dedicato al videomaking. In lockdown ha sperimentato per la prima volta la tecnica della cutout animation, gestendo tutti gli aspetti della realizzazione dei suoi cortometraggi, dalla sceneggiatura alla regia, fino al doppiaggio.

Frames, ad esempio, è un corto molto divertente che racconta l’amore per l’arte e il senso di magia che si prova davanti a un quadro che ci colpisce nel profondo; la sensazione unica che ogni amante dell’arte ha quando rimane incantato davanti a un dipinto per ore. Il punto di vista del racconto, però, è rovesciato rispetto a quello a cui siamo abituati, e sono proprio due quadri “rivali” che facendosi la guerra ci raccontano tanto sull’arte.

Frames

Il corto Quokka invece ci porta ad esplorare la vita di questi piccoli mammiferi sempre sorridenti. Il dramma della deforestazione e del climate change è raccontato dagli occhi di un piccolo e cinico quokka, in un misto di ironia tagliente e malinconia che arriva dritto al cuore.

Quokka

Figlio di papà è un corto semplice e divertente sulle incomprensioni familiari e sulla scelta del proprio futuro.

Figlio di papà

Ma in questa nostra carrellata non possiamo non citare Alieni e Coronavirus che racconta quel film di cui siamo un po’ tutti protagonisti e del quale possiamo solo augurarci un lieto fine.

Alieni e Coronavirus

Ma non finisce qui: dalle parodie di Roberto Giacobbo a quelle su Babbo Natale, sul canale Youtube Nikles si possono trovare storie di ogni tipo, che ci portano in mondi fatti di carta di cui non ci stanchiamo mai.

Dory e Foglia