Il logo di GTO affiancato da un immagine del protagonista Onizuka, intento a fumare

I migliori 5 anime come GTO (Great Teacher Onizuka)

Amate gli anime con ambientazioni scolastiche e professori stravaganti? Ecco i nostri consigli se siete in astinenza da GTO!

Pensate che un anime ambientato a scuola con protagonista un professore possa essere noioso? Vi sbagliate di grosso! GTO (Great Teacher Onizuka) è la prova vivente che un anime del genere può essere un CA-PO-LA-VO-RO!

Chi l’ha visto sa di cosa stiamo parlando: si tratta di una serie animata giapponese che fa ridere, piangere, riflettere e persino crescere, inoltre quando finisce ti lascia un incredibile vuoto dentro, come solo gli anime più belli sanno fare.

Non è affatto un caso che GTO sia molto apprezzato anche da noi, sia per le tematiche trattate, sia per lo stile delle animazioni e della narrazione, come del resto tanti altri anime che hanno ispirato l’animazione occidentale.

Il protagonista della storia è Eikichi Onizuka, un ex mototeppista che faceva parte del terribile duo degli Oni-Baku, ma che tutto sommato possiede un cuore d’oro. Dopo diversi colloqui di lavoro finiti male, dato che si presenta come un tipo poco raccomandabile, decide di perseguire la strada dell’insegnamento.

Onizuka riesce miracolosamente a farsi assumere dal prestigiosissimo Istituto Seirin, ma la preside, nonostante nutra una grande simpatia per lui, gli affida la classe peggiore, ovvero la 3-4, sperando che il suo carattere e il suo carisma possano riportare i ragazzi sulla retta via.

Sebbene i ragazzi facciano di tutto per mettere nei guai il povero Eikichi, lui si mostrerà sempre risoluto e determinato anche durante i momenti di difficoltà, dimostrando così ai propri alunni che nella vita possiamo fare tutti delle scelte che rendono delle persone migliori, al di là del nostro presente e del nostro passato.

Se amate le ambientazioni scolastiche giapponesi, la comicità mista a grandi emozioni e dei personaggi atipici e sorprendenti, vi consigliamo i migliori 5 anime come GTO: certamente non potranno sostituirlo, ma sicuramente vi faranno appassionare e vi sorprenderanno… E chissà che un giorno non ve ne innamoriate!

Iniziamo!

 

5 – Assassination Classroom (Ansatsu Kyoushitsu)

Assasination Classroom è un anime simile a GTO, poiché è ambientato in una scuola e il protagonista è un insegnante molto bizzarro
Se parliamo degli insegnanti più strani degli anime, non si può non citare Korosensei!

Assassination Classroom (2015) è un anime molto intrigante, che ha molti punti di contatto con GTO: metodi di insegnamento poco ortodossi, informazioni e insegnamenti su scienze e cultura giapponese, episodi completamente folli – d’altronde anche le premesse della serie lo sono.

La trama in breve, pronti a sgranare gli occhi: una misteriosa creatura ha distrutto parte della Luna, trasformandola di fatto in una mezzaluna, e per qualche motivo si ritrova sulla Terra con l’incarico di insegnare agli studenti delle scuole medie.

Gli alunni capiscono perfettamente che il loro insegnante è un mostro in grado di minacciare la loro stessa esistenza, inoltre possiede alcune caratteristiche peculiari come la capacità di viaggiare a Mach 20 e cambiare il colore della pelle in base allo stato d’animo.

Senza sapere il vero motivo – che verrà rivelato durante la serie – il mostro, soprannominato Korosensei, ha preteso dal governo giapponese di poter diventare l’insegnante di questa classe. Il suo scopo? Far diventare i ragazzi degli alunni modello e dei sicari professionisti.

La storia di Assassination Classroom è volutamente sopra le righe, mentre quella di GTO è più calata nel mondo reale, eppure entrambi condividono una visione e dei valori, che vengono messi in mostra nei vari episodi: l’importanza di imparare ad affrontare le difficoltà della vita, sia da soli che insieme agli altri; la necessità di sopravvivere in un ambiente scolastico ostile; la capacità di liberarsi dei blocchi del passato per crescere e raggiungere il successo.

Un’altra somiglianza tra i due anime è che entrambi i protagonisti fanno di tutto per aiutare gli altri, in particolar i propri allievi: il fine principale non è farli diventare solo degli studenti modello, ma anche delle persone migliori.

Anche qui l’insegnamento ha un grande valore morale, nonostante il contesto bizzarro e fuori di testa, ed è proprio in questo aspetto che Assasination Classroom è un anime come GTO, dove gli alunni si affezionano davvero al professore perché hanno imparato a vivere bene da lui.

 

4 – Ultimate Otaku Teacher (Denpa Kyoushi)

Jun'ichirō Kagami, protagonista del manga, mentre viene inseguito da sua sorella Suzune che imbraccia una mazza da baseball
E se il vostro insegnante fosse un Otaku (o un Nerd)? Cosa succederebbe?

Ultimate Otaku Teacher (2015) racconta la storia di Jun’ichirō Kagami, un ragazzo super-intelligente e pieno di risorse, che a un certo punto della sua vita si perde e si isola dal resto del mondo. La svolta arriva quando sceglie di dedicarsi all’insegnamento, dopo essere stato spronato – e incastrato – da Suzune, la sorella minore.

Una tempo Jun’ichirō era considerato come un promettente genio della fisica, ma subito dopo essersi laureato ha perso tutto l’interesse per la scienza, finendo con il ritirarsi nella sua stanza, circondato da videogiochi, fumetti e manga, vivendo come un Otaku recluso.

La sua storia ricorda quella di molti ragazzi giapponesi e delle loro difficoltà a relazionarsi con il mondo esterno, che scelgono di dedicarsi a queste passioni come fuga dalla realtà, perdendo il contatto con il mondo reale.

La fortuna di Jun’ichirō è quella di avere una sorella come Suzune, che lo convince a insegnare fisica al liceo e a condividere il suo talento con i ragazzi. Dopo aver assistito a un atto di bullismo e aver salvato una ragazza, il protagonista si convince che l’insegnamento è la strada giusta da intraprendere.

Sebbene il protagonista di Ultimate Otaku Teacher sia caratterialmente differente quello di GTO, entrambi vengono ad un percorso fatto di scelte sbagliate, che li ha portati a non aver concluso nulla nella vita.

Jun’ichirō e Onizuka però potrebbero essere due facce della stessa medaglia: sebbene siano agli antipodi, entrambi decidono di mettere la propria esperienza di vita al servizio degli altri, per aiutare gli alunni di oggi non solo nel processo di apprendimento, ma anche in quello di crescita personale.

Eppure c’è ancora un fattore che accomuna i due anime, un messaggio importantissimo che entrambi vogliono gridare agli ascoltatori: nella vita non bisogna mai arrendersi, né rinunciare ai propri sogni a causa del passato. Non importa da dove vieni o chi sei stato, l’importante è il futuro verso cui sei proiettato, e questo insegnamento rende indubbiamente Ultimate Otaku Teacher un anime come GTO,  pieno di speranza e positività.

 

3 – I My Me! Strawberry Eggs (Ai Mai Mii! Sutoroberī Eggu)

Primo piano di Hibiki Amawa, protagonista di I My Me! Strawberry, mentre è travestito da professoressa
Hibiki, il protagonista dell’anime, mentre è travestito da professoressa. Cosa non si fa pur di insegnare!

I My Me! Strawberry Eggs (2001) è un anime che è diventato un cult per molti ragazzi in Giappone (e non solo lì). Il protagonista è Hibiki Amawa, un ragazzo che sogna di diventare un insegnante di atletica leggera, ma che ha anche altre motivazioni più terrene che lo spingono in questa direzione: pagare l’affitto all’irascibile padrona di casa Ruru Sanjo.

Amawa, come molti altri giovani, ha incontrato parecchie difficoltà nel trovare lavoro dopo la laurea, per questo è abbastanza disperato da mettere in atto un piano folle: quando viene rifiutato come insegnante dalla scuola media privata Seitow Sannomiya, poiché non sono ammessi uomini, decide di riprovare e fare un altro colloquio… ma come donna!

Nonostante la scuola proibisca di avere dei professori di genere maschile, Amawa decide di travestirsi per poter seguire i suoi sogni, con l’aiuto dell’anziana e un po’ bisbetica Ruru, ma il cammino da qui in poi non è affatto in discesa, perché deve nascondere a tutti la sua vera identità e deve guardarsi dalla vice-preside, che lo prende di mira sin da subito per certe sue scelte didattiche fuori dal comune.

Okay, adesso alcuni di voi saranno un po’ perplessi e si staranno chiedendo: “ma in cosa sarebbero simili Onizuka e Amawa?”. In molti aspetti! Innazitutto Onizuka e Amawa sono due protagonisti spinti da bisogni economici e da un senso di rivalsa personale, che si esprime nella passione per l’insegnamento.

Tutto qui? Assolutamente no! Entrambi hanno un vice-preside che gli mette i bastoni tra le ruote e vari ostacoli da superare, spesso dovuti al loro modo di insegnare, inoltre tutti e due cercano in qualche modo di coprire il loro passato: Onizuka in quanto ex mototeppista, Amawa in quanto… uomo – ricordo ancora una volta che è un l’Istituto Seitow Sannomiya ritiene che gli uomini siano pessimi professori e manchino di motivazione.

C’è un’altra cosa che lega questi due personaggi: il desiderio di eccellere nel campo dell’insegnamento da un punto di vista umano e professionale. Sia Onizuka che Amawa affrontano il loro vissuto precedente, si adattano al nuovo ambiente e, infine, guadagnano l’affetto e il rispetto dei propri studenti, un passo alla volta.

I My Me! Strawberry Eggs è un anime assolutamente consigliato a chi è in astinenza da GTO e ama gli anime con ambientazioni scolastiche, i protagonisti che devono affrontare mille difficoltà, le storie di trionfi personali.

Bonus Track: questa serie animata riesce ancora a essere attuale, poiché tratta il tema della discriminazione sessuale in modo insolito, invertendo le parti e mostrando a molti uomini come ci si sente ad essere giudicati in base al sesso. Su questo punto non sarà di certo un anime come GTO, però mostra un punto di vista interessante e originale su una questione estremamente delicata.

 

2 – Goodbye teacher despair (Sayonara, Zetsubou-Sensei)

Nozomu Itoshiki, protagonista della serie, sotto ad un tavolo e circondato dalle sue alunne
Ecco a voi Nozomu Itoshiki, professore talmente pessimista che potrebbe fare a gara con Giacomo Leopardi!

Il protagonista di Sayonara, Zetsubou-Sensei (2007) è Nozomu Itoshiki, un professore depresso e perseguitato dalla sfortuna – quantomeno nella sua testa. Questo suo stato di perenne disperazione lo spingerà a fare delle scelte drastiche, che qui non vi spoileriano, ma vi basti sapere che lo porteranno in qualche modo a insegnare in una scuola superiore.

Durante il suo percorso Nozomu incontrerà vari studenti, spesso impelagati in problemi personali che sembrano insormontabili, ma che riusciranno a superare grazie all’aiuto del nuovo professore.

Questa storia, sebbene sia focalizzata sull’insegnamento, non vuole porre tanto l’accento sul valore della cultura, ma su quello umano, perché trasmette un messaggio molto semplice: l’insegnante migliore, quello che ti cambia la vita, non è quello più preparato, ma quello che riesce a capirti meglio e ti aiuta a sbloccare le tue potenzialità.

Nozomu e Onizuka, da questo punto di vista, sembrano avere parecchie cose in comune: entrambi hanno un passato turbolento – anche se per motivi diversi –, erano disperati e allo sbando prima di insegnare e, infine, la loro visione dell’insegnamento è molto simile.

Se ci pensate bene nemmeno il Great Teacher Onizuka mette al primo posto le “nozioni” nel suo metodo di insegnamento, perché privilegia la crescita umana degli alunni, che singolarmente vengono aiutati ad affrontare i propri limiti e le proprie paure per superarle.

Se quest’ultimo è l’aspetto che vi è piaciuto di più di GTO, sicuramente apprezzerete anche Sayonara, Zetsubou-Sensei, dove non solo sono gli alunni a crescere, ma anche il professore grazie allo speciale rapporto che si viene a creare.

 

1 – Gokusen

Kumiko Yamaguchi, protagonista di Gokusen, che impugna una katana con la mano destra
Kumiko è una professoressa di matematica che proviene dalla Yakuza e ama le katane. Tutto nella norma direi.

Gokusen (2004) mette in scena le avventure di Kumiko, un’aspirante insegnante che proviene dalla temutissima Yakuza. Essendo parte del mondo criminale giapponese, non può confessare a nessuno il suo terribile segreto.

Nella speranza di lasciarsi alle spalle il passato e seguire i suoi sogni, si iscrive alla Shirokin Gakuen Private School, con lo scopo di diventare la migliore insegnante di matematica.

Onizuka di GTO che Kumiko di Gokusen sono due personaggi che presentano parecchie affinità: entrambi provengono da una di gang criminale molto pericolosa, eppure vogliono diventare i migliori in ciò che amano fare, senza che il passato li ostacoli.

C’è un ulteriore punto di contatto tra i due anime, infatti sia Onizuka che Kumiko si trovano a gestire una classe terribile, piena di alunni maleducati e diabolici, che cercano di addomesticare ottenendo il rispetto e l’ammirazione dei rispettivi alunni.

Si tratta di un anime come GTO proprio per questo aspetto, perché gli studenti di Kumiko fanno di tutto per farla dimettere, ma lei non molla mai. Anche questa è una storia toccante dove vicende personali, eventi bizzarri e passione per l’insegnamento si intrecciano, e dove lo scopo dell’insegnamento non è solo far apprendere delle nozioni, ma riavvicinare le persone tra loro e renderle migliori.

 

Autore dell'articolo: Alessio Scalzo

Alessio Scalzo
Redattore – «Human beings are strong because we have the ability to change ourselves.» (One-Punch Man) – Laureato in Lettere presso l'Università Cattolica di Milano, vive seguendo le sue passioni: la scrittura e la lettura. Per la verità sono diventate anche il suo mestiere, dato che fa il copywriter e il content editor. È anche parecchio nerd!