Lapix: ecco i protagonisti

Vi abbiamo già parlato dell’evento Lapix che si terrà a Forlì il 14 e 15 ottobre all’interno della cornice del Sedicicorto – Forlì International Film Festival (6-15 ottobre) e sarà occasione di incontro per il mondo dell’animazione italiana e del game. Ecco alcuni dei protagonisti:

Andrea Bertaccini è character artist per Blur Studio, uno dei più importanti studi di animazione al mondo che vanta produzioni come Love Death + Robots. Vive a Forlì e da più di vent’anni lavora a progetti importanti nel campo della computer grafica.

Fondato nel 1995 da Daniele Panebarco, nei primi anni lo Studio Panebarco si dedica principalmente allo sviluppo di prodotti interattivi e multimediali per il settore edutainment. Oggi realizza cartoni animati e video in grafica animata 2D e 3D. Dal 2019 l’azienda ha intrapreso lo sviluppo di alcuni progetti come casa di produzione indipendente, tra questi il corto Caramelle e la serie Le incredibili avventure di una famiglia creativa presentato al Cartoon Forum 2021.

Studio Croma è uno studio d’animazione specializzato in stop-motion. La costante ricerca di un perfetto mix tra tecniche di costruzione artigianali, tecnologia e lavorazioni digitali li rende unici all’interno del panorama italiano. Dopo decenni di esperienze all’insegna di numerose produzioni e collaborazioni, nel 2021 lo Studio si struttura diventando società costituita da Arianna Gheller (puppet maker, animatrice, post-producer) e Matteo Burani (character designer, puppet fabricator, regista e sceneggiatore). 

ACCA è un’accademia che si dedica alla formazione nelle diverse aree delle arti visive, tra cui il fumetto, l’illustrazione, l’animazione, il graphic e web design, il videogame e coniuga l’esperienza alla volontà di innovare con continuità i propri piani di studio, proponendosi di cogliere le profonde trasformazioni della cultura visuale contemporanea. L’obiettivo è sviluppare negli studenti l’attitudine alla sperimentazione, le capacità critico-teoriche e le competenze per affrontare la pluralità dei linguaggi che qualificano la ricerca creativa attuale e l’orizzonte professionale moderno.