But Milk Is Important

But Milk Is Important, il cortometraggio di Anna Mantzaris e Eirik G. Bjørnsen

Tormentato da fobie sociali e da una persistente ansia patologica, un uomo inizia ad essere perseguitato da una buffa creatura ovattata. Terrorizzato, l’uomo tenterà invano la fuga ignaro della reale natura dell’essere, insolito deus ex machina dai metodi anticonvenzionali.

Passato in rassegna in numerosi e noti festival internazionali, con relativa incetta di premi e menzioni speciali, But Milk Is Important nasce dalle giovani menti di Eirik Grønmo Bjørnsen, realizzatore di svariati e divertenti progetti commerciali, e Anna Mantzaris, regista freelance recentemente coinvolta nella produzione del nuovo lungometraggio di Wes Anderson, Isle of Dogs.

Realizzato nell’arco temporale di un anno e in qualità di progetto di laurea presso il dipartimento di animazione del Volda University College (Norvegia), But Milk Is Important è interamente prodotto con la tecnica del “passo uno”, ben più nota con il termine di stop-motion. Sulle delicate melodie del compositore Phil Brookes, il cortometraggio si presenta come una moderna fiaba ambientata negli spazi claustrofobici di un piccolo stabile, popolato da buffi e conturbanti (e talvolta conturbati) personaggi. Un racconto tragicomico in cui toni e atmosfere grottesche vengono compensate da sano black humour e tanto buon cuore.

Ulteriori illustrazioni e progetti personali di Anna Mantzaris ed Eirik Grønmo Bjørnsen sono visionabili sulle pagine:

Vimeo (E. G. Bjørnsen)
Sito Ufficiale (E. G. Bjørnsen)
Vimeo (A. Mantzaris)
Sito Ufficiale (A. Mantzaris)

Autore dell'articolo: Alex

Alex
REDATTORE – «Le vent se lève!… il faut tenter de vivre». «Si alza il vento!… bisogna tentare di vivere». (Si alza il vento) – Classe 1991, nel 2015 sopraffatto dalla passione cinefila intraprende la laurea magistrale in Cinema e Media presso l’Università degli Studi di Torino.